Come affittare un appartamento in Svizzera: tutto ciò che devi sapere prima di iniziare

Trovare casa in Svizzera è una corsa a ostacoli: dossier impeccabile, regola del terzo del reddito, garanzia fino a tre mesi, stato locativo e diritti da conoscere. Scarica la guida in PDF nella tua lingua.

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Trovare un appartamento in Svizzera può trasformarsi in una vera corsa a ostacoli. In città come Ginevra, Zurigo o Losanna non è raro che decine di persone facciano domanda per lo stesso appartamento. Per questo un buon stipendio non basta: bisogna presentare un dossier impeccabile, soddisfare i criteri di solvibilità applicati dalla maggior parte delle agenzie e conoscere come funziona la procedura.

Il dossier di candidatura

La prima cosa è trovare un alloggio, tramite un'agenzia o direttamente con un proprietario. Poi dovrai presentare una domanda accompagnata, di norma, da diversi documenti: documento d'identità, permesso B o C (o contratto di lavoro se stai ancora aspettando il permesso), contratto di lavoro, le ultime buste paga se lavori già e, se sei in Svizzera da un po', un estratto del registro esecuzioni (Attestation de non-poursuite o Betreibungsregisterauszug). Molte agenzie apprezzano anche una lettera di presentazione che spieghi chi sei, chi vivrà nell'appartamento e perché sei un buon candidato.

La regola di solvibilità

Quanto alla solvibilità, la maggior parte delle agenzie applica una regola molto simile: l'affitto, incluse le spese quando previsto, non dovrebbe superare circa un terzo del reddito lordo del nucleo familiare. In altre parole, il reddito familiare dovrebbe corrispondere ad almeno tre volte l'importo dell'affitto. Candidarsi per alloggi oltre questo limite riduce notevolmente le possibilità che la candidatura venga accettata.

La garanzia di affitto

Se la tua candidatura viene accettata, arriva uno dei punti che più sorprende chi viene dalla Spagna: la garanzia di affitto, nota come caution, Mietkaution o deposito cauzionale. La legge consente di richiedere al massimo tre mesi di affitto per un alloggio destinato a residenza principale. Questo denaro non lo trattiene il proprietario, ma deve essere depositato su un conto bancario bloccato a nome dell'inquilino, dove genera inoltre interessi a suo favore. In alternativa, esistono società come SwissCaution o FirstCaution che offrono un'assicurazione di garanzia dell'affitto, evitando di immobilizzare quella somma dietro pagamento di un premio annuale.

Lo stato locativo

Prima di ricevere le chiavi si effettua lo stato locativo (état des lieux), il documento che descrive lo stato esatto dell'alloggio. È uno dei passaggi più importanti dell'intera procedura. Controlla ogni stanza con calma, verifica il funzionamento di porte, finestre, tapparelle, elettrodomestici e rubinetti, e fotografa qualsiasi difetto, per quanto piccolo. Se noti difetti non riportati durante la consegna, comunicali immediatamente per iscritto all'agenzia o al proprietario. Quel documento sarà il riferimento quando lascerai l'alloggio ed eviterà molte discussioni su chi debba farsi carico di una riparazione.

Le spese accessorie

Un altro aspetto che molti ignorano sono le spese accessorie. In Svizzera il prezzo pubblicizzato distingue di solito tra l'affitto netto (loyer net o Nettomiete) e un anticipo mensile per le spese dell'edificio. Quell'anticipo copre, ad esempio, il riscaldamento, l'acqua calda o la manutenzione delle parti comuni. Al termine dell'esercizio, l'amministrazione effettua un conguaglio: se hai pagato troppo poco dovrai versare la differenza e, se hai pagato troppo, riceverai il relativo rimborso.

Contestare la pigione iniziale

Esiste inoltre un diritto poco conosciuto da tenere presente alla firma del contratto. Nei cantoni che hanno ufficialmente dichiarato una situazione di penuria di alloggi, come Ginevra, Vaud, Neuchâtel o Zurigo, il proprietario deve consegnare un modulo ufficiale indicando quale fosse l'affitto precedente e giustificando ogni aumento del prezzo. Se non ricevi quel documento, o ritieni che l'aumento non sia giustificato, hai trenta giorni dall'inizio del contratto per contestare la pigione iniziale presso l'autorità di conciliazione competente del cantone.

Il subaffitto

Anche il subaffitto è regolato dalla legge. È consentito, ma devi informare preventivamente il proprietario per iscritto e comunicargli le condizioni esatte del subaffitto. Può rifiutare solo se non gli fornisci queste informazioni, se le condizioni sono abusive rispetto al tuo contratto o se il subaffitto gli causa un pregiudizio considerevole. Inoltre, anche se subaffitti l'alloggio, resti responsabile verso il proprietario del pagamento dell'affitto e di eventuali danni causati dal subaffittuario.

Lasciare l'alloggio prima del termine

Se desideri lasciare l'alloggio prima della fine del contratto, potrai di norma essere liberato presentando un nuovo inquilino solvibile, disposto a subentrare nel contratto alle stesse condizioni. Se preferisci attendere la scadenza ordinaria, dovrai rispettare i termini di preavviso e le date di disdetta previste dal contratto o, in mancanza, quelle previste dalla legislazione del tuo cantone.

Attenzione alle truffe: non versare mai denaro in anticipo senza aver firmato un contratto e senza aver verificato che l'annuncio sia autentico. Ogni anno compaiono truffe rivolte in particolare a chi cerca casa su Internet o arriva per la prima volta in Svizzera e non conosce ancora come funziona il mercato immobiliare.

Come sempre, se avete dubbi o volete condividere la vostra esperienza di affitto di un alloggio in Svizzera, vi leggo nei commenti.

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