Il 27 settembre si terranno due votazioni federali in Svizzera. L’Iniziativa sulla neutralità propone di inserire nella Costituzione il principio secondo cui la Svizzera non può partecipare a sanzioni economiche né a conflitti militari che non la riguardino direttamente. L’Iniziativa alimentare chiede al governo di promuovere la produzione locale e un’alimentazione con meno carne e più verdure. Due temi molto diversi, due dibattiti già accesi.
Se possiedi la doppia cittadinanza svizzera e spagnola, hai diritto di voto in entrambi i Paesi. Il materiale elettorale ti viene inviato automaticamente per posta al tuo indirizzo di residenza registrato, senza ulteriori formalità, a condizione che tu sia correttamente iscritto nel registro anagrafico del tuo comune e che la tua cittadinanza svizzera sia già in regola. Se hai ottenuto la naturalizzazione da poco, se hai cambiato indirizzo di recente o se semplicemente non hai mai ricevuto le schede elettorali, vale la pena chiamare il tuo comune questa settimana per verificare che tutti i dati siano aggiornati. I termini per l’iscrizione variano a seconda del cantone e alcuni scadono prima del 10 settembre.
Se non si possiede la cittadinanza svizzera, non è possibile votare a livello federale. Tuttavia, in alcuni cantoni gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno possono votare nelle consultazioni cantonali e comunali: è il caso di Neuchâtel, Giura, Vaud, Friburgo, Grigioni e Appenzello Esterno, con condizioni diverse a seconda del cantone. Non è la norma in Svizzera, ma non è nemmeno una rarità.
E se non puoi votare a nessuno dei due livelli, puoi comunque seguire il dibattito, informarti ed esprimere la tua opinione. Le due iniziative del 27 settembre avranno conseguenze dirette su questioni che ci riguardano, che siamo o meno cittadini svizzeri.