La naturalizzazione ordinaria in Svizzera richiede dieci anni di residenza regolare. È un percorso lungo: conoscenza certificata della lingua, integrazione comprovata, fedina penale pulita e superamento, uno per uno, dei controlli cantonali e federali. Funziona. Ma sono dieci anni.
Ciò che molti non sanno è che esiste una procedura semplificata per chi è sposato con una persona di nazionalità svizzera. I requisiti sono: essere sposati con quella persona da almeno cinque anni, aver vissuto in Svizzera per un totale di cinque anni ed essere integrati. Questi cinque anni di residenza non devono necessariamente essere consecutivi. Il risultato: puoi richiedere la naturalizzazione svizzera tramite la procedura semplificata (art. 21 LN) senza dover attendere i dieci anni previsti dalla procedura ordinaria. Ciò vale sia che tu possieda un passaporto europeo sia che non lo possieda.
Ci sono due cose che è bene sapere prima di darlo per scontato. La prima: il matrimonio deve essere autentico. I cantoni verificano attivamente che non si tratti di un matrimonio di convenienza, e le indagini possono spingersi piuttosto in là se vi sono indizi. Non si tratta di un filtro puramente teorico. La seconda: se il matrimonio finisce prima di soddisfare tali condizioni, si perde l’accesso a questa procedura semplificata. Si torna al percorso ordinario di dieci anni, salvo eccezioni molto specifiche come avere figli in comune con cittadinanza svizzera o essere stati vittima di violenza domestica. Non è raro che qualcuno, dopo quattro anni di matrimonio con un cittadino svizzero, veda la relazione interrompersi e scopra allora che il conteggio legale riparte da zero. E che i dieci anni lo attendono ancora.