Quattro ladri hanno svaligiato il Museo dell'Orologeria di Le Locle in meno di cinque minuti e sono fuggiti verso la Francia

Domenica scorsa, alle 6.15, quattro persone incappucciate e con i guanti hanno forzato la porta nord del Museo dell’Orologeria di Le Locle, presso lo…

Domenica scorsa, alle 6.15, quattro persone incappucciate e con i guanti hanno forzato la porta nord del Museo dell’Orologeria di Le Locle, presso lo Château des Monts (Neuchâtel). Sono entrati in due sale, hanno rotto le campane di vetro che proteggevano gli orologi a pendolo, hanno preso diversi pezzi e sono fuggiti. La polizia stima che siano rimasti all’interno dell’edificio per meno di cinque minuti. Quando sono arrivati i primi agenti, il gruppo stava già dirigendosi verso la Francia a bordo di una potente berlina scura.

Il danno è ancora in fase di valutazione, ma si parla già di diverse decine di migliaia di franchi. Il museo è rimasto chiuso quella domenica per consentire l’ispezione tecnica e le indagini penali. La polizia di Neuchâtel ha allertato le autorità francesi e l’Ufficio federale delle dogane. Nessun arrestato per il momento. Le autorità hanno riconosciuto una falla nella sicurezza e annunciato un'indagine.

Le Locle è, insieme a La Chaux-de-Fonds, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 2009. Lo Château des Monts ospita una collezione che ripercorre secoli di storia dell’orologeria svizzera. In altre parole: qualcuno ha individuato, pianificato e messo a segno il furto in uno dei musei più emblematici del Paese che ha praticamente inventato l’orologio moderno. E lo ha fatto nel tempo che ci vuole per arrivare alle sei del mattino. Cinque minuti. Bisogna ammettere che si tratta di un’impresa davvero straordinaria.