A partire dal 1° agosto, la procedura di naturalizzazione ordinaria in Svizzera passerà al digitale. In pratica, ciò significa che i fascicoli non verranno più inviati e restituiti per posta

Se stai seguendo un iter di naturalizzazione ordinaria, o hai intenzione di avviarlo, c’è una novità che non modifica i requisiti ma che può…

Se stai seguendo un iter di naturalizzazione ordinaria, o hai intenzione di avviarlo, c’è una novità che non modifica i requisiti ma che può accelerare l’iter. A partire dal 1° agosto 2026, gli scambi tra le autorità cantonali e la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) non avverranno più tramite posta ordinaria, ma attraverso una nuova interfaccia digitale all’interno del sistema ZEMIS, ovvero il sistema centrale di informazione sulla migrazione in Svizzera.

Ciò che cambia concretamente è il flusso interno di documentazione tra le amministrazioni. Anziché far circolare il fascicolo in formato cartaceo tra il cantone e la Confederazione, tutto avviene per via elettronica. L’obiettivo dichiarato è ridurre i tempi di elaborazione e ridurre al minimo gli errori amministrativi. La prima fase è pilota, con alcuni cantoni già collegati al sistema, e gli altri si aggiungeranno progressivamente.

Per chi presenta domanda di naturalizzazione, ciò non incide né sui requisiti né sui periodi minimi di residenza. Sono richiesti gli stessi anni di permanenza, lo stesso livello di integrazione e gli stessi criteri. Ciò che in teoria dovrebbe migliorare è il tempo necessario per l’elaborazione della pratica una volta presentata, che in alcuni cantoni poteva risultare estenuante.

La cosa curiosa di questo cambiamento è che arriva vent’anni dopo che altri paesi avevano già digitalizzato tali processi. La ripartizione delle competenze tra comune, cantone e Confederazione fa sì che la digitalizzazione di un’operazione apparentemente semplice come il trasferimento di un fascicolo risulti in realtà piuttosto complessa. Il fatto che avvenga per fasi e in via sperimentale la dice lunga su come funziona l’amministrazione svizzera.