In Svizzera i giorni festivi non sono stabiliti dallo Stato federale, ad eccezione del 1° agosto. Per il resto, dipende dal cantone in cui lavori. Ma c’è un altro aspetto da considerare: cosa succede quando la tua azienda ti chiede di andare al lavoro in un giorno che per i tuoi colleghi del cantone vicino è festivo e che dovrebbe esserlo anche per te?
La legge è chiara sul principio: se lavori in un giorno festivo riconosciuto nel tuo cantone, hai diritto a un giorno di riposo compensativo, preferibilmente nella settimana successiva. In alcuni settori, come quello alberghiero, sanitario o commerciale, tutto è regolato dal contratto collettivo di lavoro (CCT) e nessuno mette nulla in discussione. Il vero problema si presenta nei settori privi di un CCT chiaro, dove la negoziazione spetta al lavoratore e al datore di lavoro. E in questi casi c’è ampio margine affinché l’azienda faccia finta di non essere d’accordo.
Ciò che non è legalmente ammissibile è lavorare in un giorno festivo senza ricevere nulla in cambio: né un giorno libero né una maggiorazione. La compensazione può assumere diverse forme a seconda di quanto previsto dal tuo contratto o dal contratto collettivo applicabile, ma deve esserci sempre qualcosa. L’errore più comune è non metterlo per iscritto. Se il tuo contratto recita vagamente «i giorni festivi saranno regolati in base alle esigenze dell’azienda», questa è una porta aperta che è bene chiudere prima che sorga un conflitto, non dopo. Se non sai quanti giorni festivi hai nel tuo cantone quest’anno né quali siano, il sito web ch.ch li elenca per cantone.