Lunedì è stata presentata alla Cancelleria federale di Berna una petizione con 110'000 firme. La richiesta è chiara: estendere il congedo di maternità in Svizzera dalle attuali 14 settimane a 6 mesi.
Per chi arriva dalla Spagna o da qualsiasi altro paese europeo, è bene sapere dove si trova il punto di partenza. Attualmente, il congedo di maternità in Svizzera copre 98 giorni all’80% dello stipendio, con un massimale di 220 franchi al giorno tramite le Indennità per la perdita di guadagno (IPG). Si tratta di poco meno di 14 settimane. A titolo di confronto: la Spagna prevede 16 settimane. La media europea è nettamente superiore. In termini di congedo di maternità, la Svizzera non è esattamente all’avanguardia.
Una petizione non ha effetto giuridico diretto nel sistema svizzero: il Parlamento federale non è tenuto ad agire. Tuttavia, 110'000 firme rappresentano un segnale politico difficilmente ignorabile, e la questione è oggetto di crescenti pressioni da anni. Se i promotori facessero un passo in più e optassero per un’iniziativa popolare federale — un processo diverso che richiede 100'000 firme valide raccolte nell’arco di 18 mesi —, la questione potrebbe essere sottoposta direttamente al voto popolare. In Svizzera questi meccanismi esistono e vengono utilizzati.
Per gli spagnoli residenti in Svizzera che hanno figli o che intendono averne, vale la pena seguire la questione. Se questo dibattito dovesse arrivare alle urne, il risultato li riguarderebbe direttamente.