Se dovessi avere un incidente in montagna, l’assicurazione di base copre solo la metà delle spese di soccorso. Il resto lo paghi tu, a meno che tu non abbia fatto una cosa molto semplice prima di partire

L'estate in Svizzera è la stagione della montagna. Percorsi, vie ferrate, mountain bike, escursioni con i bambini. E con questo caldo, la gente sale…

L'estate in Svizzera è la stagione della montagna. Percorsi, vie ferrate, mountain bike, escursioni con i bambini. E con questo caldo, la gente sale in quota più che mai. Quello che pochissimi sanno è cosa succede se qualcosa va storto.

In Svizzera, quando si chiama il 144 e viene inviato l’elicottero, il servizio non è gratuito. Una missione della REGA, il servizio di soccorso aereo svizzero, costa in media circa 4'500 franchi. L’assicurazione malattia obbligatoria (LAMal) copre il 50% dei costi di soccorso in Svizzera, con un massimale di 5'000 franchi all’anno. Ciò significa che in un intervento di soccorso standard, potresti ritrovarti con una fattura di oltre 2'000 franchi da pagare di tasca propria. In operazioni complesse, ricerche o incidenti da valanga, il costo può arrivare a decine di migliaia.

Esiste una soluzione che costa 40 franchi all’anno a persona, circa 70 per un’intera famiglia. Si chiama «abbonamento donatore REGA». Tecnicamente non si tratta di un’assicurazione, bensì di un contributo volontario all’organizzazione. In cambio, la REGA rinuncia a farti pagare ciò che la tua assicurazione non copre. In pratica, esci dall’ospedale senza debiti nei confronti del servizio di soccorso, indipendentemente dal costo dell’intervento.

È possibile iscriversi direttamente su rega.ch in cinque minuti. Molti svizzeri ne fanno parte da sempre e non pensano nemmeno a dirlo ai nuovi arrivati. Proprio come per molte altre cose in questo Paese: nessuno te lo spiega, si dà semplicemente per scontato.