Fuochi d'artificio a Zurigo, ma non del tipo che ci si aspetta per il 1° agosto

Venerdì scorso, poco prima di mezzanotte, diversi residenti di Uitikon Waldegg, nel cantone di Zurigo, hanno udito delle esplosioni e hanno chiamato…

Venerdì scorso, poco prima di mezzanotte, diversi residenti di Uitikon Waldegg, nel cantone di Zurigo, hanno udito delle esplosioni e hanno chiamato i soccorsi. Quando i vigili del fuoco sono giunti sul posto, hanno trovato un magazzino di fuochi d’artificio completamente in fiamme e parzialmente crollato. L’intervento è stato determinante: sono riusciti a impedire che il fuoco si propagasse al bosco adiacente e, fortunatamente, non ci sono stati feriti.

Fin qui sembra trattarsi di un incidente piuttosto chiaro. Ciò che risulta meno usuale è che le indagini sulle cause non siano condotte solo dalla polizia cantonale di Zurigo, ma siano coordinate con il Ministero pubblico della Confederazione, ovvero la Procura federale. Tale autorità non interviene in caso di un semplice incendio. Si occupa di terrorismo, spionaggio, criminalità organizzata e reati con ripercussioni a livello federale. Il fatto che sia coinvolta nel coordinamento delle indagini su un deposito di articoli pirotecnici non è usuale, e le autorità non hanno spiegato il motivo.

Secondo il comunicato ufficiale, le cause dell’incendio e delle esplosioni rimangono sconosciute. Per il momento, non si sa altro. Il fatto che il risultato finale venga reso noto dalla Procura federale tra qualche settimana la dirà lunga su ciò che è stato realmente scoperto quella notte.