In Svizzera, quando si acquista un'auto di seconda mano, il venditore si porta via le targhe. Letteralmente. Qui, la targa appartiene al proprietario, non al veicolo. Se qualcuno con targa ginevrina ti vende la sua auto, esce dal parcheggio con le targhe in mano e tu devi richiedere le tue presso l'ufficio cantonale della motorizzazione.
Prima di poter immatricolare il veicolo a tuo nome, devi disporre di un'assicurazione di responsabilità civile (RC) in corso di validità. Non è possibile effettuare l'immatricolazione senza RC: è il primo passo, non il secondo. Senza quel certificato di assicurazione, l'ufficio cantonale non evade alcuna pratica.
La seconda cosa che molti non si aspettano è l'MFK, ovvero il controllo tecnico. Il primo MFK va effettuato 5 anni dopo la prima immatricolazione, poi ogni 3 anni e successivamente ogni 2 anni. Se acquisti un'auto di oltre 10 anni e l'ultimo controllo risale a più di un anno fa, dovrai superare l'MFK prima di poter circolare. Questa procedura va gestita presso l'ufficio cantonale della motorizzazione, non presso un'officina qualsiasi.
Una volta che il certificato di immatricolazione (RC) e il certificato di assicurazione (MFK) sono in regola, devi recarti all'ufficio cantonale con il libretto di circolazione originale del veicolo e il certificato di assicurazione. Hai 14 giorni di tempo dall'acquisto per espletare questa procedura. Le targhe e il libretto di circolazione costano solitamente tra i 50 e i 100 franchi, a seconda del cantone.
Cosa è bene verificare prima di concludere l'affare: la data dell'ultimo controllo tecnico (MFK), che il permesso di circolazione sia in regola e che non vi siano procedimenti esecutivi pendenti a carico del precedente proprietario. Acquistare senza verificare questi tre punti può trasformare una buona offerta in un grattacapo burocratico che si protrae per settimane.