Le molestie sono ormai un reato autonomo in Svizzera: cosa cambia con il nuovo articolo del Codice penale
Dal 1° gennaio 2026 lo stalking, la molestia persistente nei confronti di una persona, è un reato autonomo nel Codice penale svizzero. Prima, questi comportamenti erano per...
Dal 1° gennaio 2026 lo stalking, la molestia persistente nei confronti di una persona, è un reato autonomo nel Codice penale svizzero. In precedenza, questi comportamenti venivano perseguiti in modo dispersivo sotto altri reati, il che complicava notevolmente l’azione della polizia e della magistratura. Adesso c'è un articolo specifico che permette di agire senza bisogno di dimostrare altri elementi criminali collaterali, e le pene possono arrivare fino a tre anni di reclusione.
In pratica, ciò significa che se qualcuno ti segue, ti chiama in modo ossessivo, si presenta ripetutamente al lavoro o a casa tua o ti molesta sistematicamente sui social media, esiste già una base giuridica diretta per denunciarlo. La soglia della "persistenza" è importante, non è una chiamata imbarazzante, è un modello di comportamento ripetuto che sconvolge la tua vita quotidiana. Ma il fatto che ora sia un reato penale cambia l'atteggiamento della polizia quando si sporge una denuncia.
Per la comunità spagnola, che spesso naviga tra gruppi di espatriati e social network con persone che non conosce bene, questo è rilevante anche a livello digitale. Il cyberbullismo prolungato rientra nella categoria criminale. Se ti trovi in questa situazione, la denuncia alla polizia cantonale è il primo passo e ora ha più valore legale di prima.