L'E-ID svizzero: il DNI digitale che può richiedere anche chi come noi vive qui con il permesso
Nel terzo trimestre del 2026, la Svizzera lancerà ufficialmente il suo sistema nazionale di identità digitale. L'applicazione si chiama Swiyu,...
Nel terzo trimestre del 2026, la Svizzera lancerà ufficialmente il suo sistema nazionale di identità digitale. L'applicazione si chiama Swiyu, esiste già in versione beta, e quello che molti non sanno è che non è riservata solo ai cittadini svizzeri. Chiunque abbia un permesso di soggiorno valido rilasciato in Svizzera, sia esso permesso B o C, può richiedere la propria identità digitale esattamente come un titolare di passaporto svizzero.
Il processo previsto è semplice: scarica l'app sul tuo telefonino, scansiona il documento d'identità rilasciato in Svizzera e aggiungi una fotografia. L'identità digitale sarà conservata esclusivamente sul dispositivo dell'utente, senza un database centrale. Sarà completamente volontario e gratuito, cosa che è opportuno sottolineare prima che inizino a circolare bufale su tariffe o procedure complicate.
L'utilità pratica dipenderà da quanti servizi pubblici e privati lo accetteranno come documento di identità valido. Nei primi mesi sarà utile soprattutto per le procedure amministrative online e per accedere a piattaforme che già richiedono la verifica dell'identità. Per i viaggi internazionali sarà comunque richiesto un passaporto o un documento d'identità fisico.
Se hai un permesso di soggiorno in Svizzera e ti stai chiedendo se fa al caso tuo, la risposta è sì. Non c'è motivo di aspettare. Quando il sistema esce dalla versione beta ed è ufficialmente operativo, vale la pena elaborarlo. È un'altra procedura da risolvere.