Il referendum del 14 giugno: cosa dicono i sondaggi e cosa dovresti fare se hai un progetto in Svizzera
Il 14 giugno la Svizzera vota se fissare un tetto costituzionale di 10 milioni di abitanti. L’iniziativa, promossa dall’Udc, obbliga il governo federale a…
Il 14 giugno la Svizzera vota se fissare un tetto costituzionale di 10 milioni di abitanti. L'iniziativa, promossa dall'UDC, obbliga il governo federale a rompere l'accordo sulla libera circolazione con l'UE se tale soglia verrà superata prima del 2050. Attualmente in Svizzera sono circa 9,1 milioni. La distanza è inferiore a quanto sembra.
Ciò che preoccupa non è il numero in sé, ma il meccanismo: se l'iniziativa venisse approvata, qualsiasi superamento della soglia darebbe luogo alla sospensione dei trattati che consentono ai cittadini europei, compresi gli spagnoli, di stabilirsi e lavorare in Svizzera con una burocrazia relativamente semplice. L'ultimo sondaggio pubblicato mostra il 48% a favore e il 41% contro, con una chiara distribuzione geografica: le zone rurali e la Svizzera tedesca sono più favorevoli; le città e la Svizzera romana, più scettiche.
Detto questo, è consigliabile mantenere la calma. Gli svizzeri hanno già respinto diverse iniziative simili dell’UDC, compresa quella del 2020 che tentava di denunciare direttamente la libera circolazione. La macchina del "no" di solito si attiva tardi ma con forza, e il mondo economico svizzero, che dipende in modo massiccio dai lavoratori europei, si batte attivamente da mesi contro l'iniziativa. Se l'iniziativa dovesse vincere, inoltre, gli effetti non sarebbero immediati: ci vorrebbero anni di trattative e di transizione.
Ciò che ha senso fare ora, se hai un progetto serio per venire in Svizzera, è non ritardarlo senza motivo. Non per panico, ma perché i processi relativi all’occupazione e ai permessi sono già lenti per definizione, e una maggiore incertezza normativa dopo l’estate potrebbe aggiungere ulteriori ostacoli. E se sei già qui da abbastanza tempo per richiedere un permesso C o addirittura la naturalizzazione, è un momento ragionevole per informarti su tali processi. Non per urgenza, ma per logica.